Il design idealizza il paradiso
Design Paradiso Lavazza conta su alcuni valori essenziali, che reinterpretano la storia del design e i principi della comunicazione pubblicitaria dell’azienda. Trasmetterli ai 10 designer più rappresentativi del giovane panorama italiano non è stato difficile. Forse perché Lavazza nei suoi 114 anni di storia ha collaborato con i più grandi designer del suo tempo, da Armando Testa a Ferran Adrià. Forse perché i valori Lavazza sono ormai così parte del nostro DNA culturale da non aver bisogno di particolari preamboli. E’ bastato raccogliere i 10 giovani migliori designer intorno ad un tavolo, tra foto di Helmut Newton e Ferdinando Scianna, davanti a un Paulista a grandezza uomo e una caffettiera Carmencita di Zanuso, perché si aprisse la porta del paradiso.

Il design materializza il paradiso
Ogni designer si è buttato a capofitto sul lavoro; dopo poco più di un mese tutto il gruppo si ritrova di nuovo intorno allo stesso tavolo, sommerso questa volta da prototipi di carta o silicone, di resina o polistirolo. È iniziata così la fase più complicata: scegliere i progetti di design che sarebbero diventati poi i prodotti della collezione. Prende vita lentamente l’angolo di paradiso domestico Lavazza: non solo tazzine, cucchiai e caffettiere, ma anche lampade, poltrone e barattoli. Una vera e propria linea celestiale che racchiude nella sua essenza la magia e la leggerezza di tutta la tradizione di design Lavazza.